LIBER

Nasce a Cremona nel 1974. Il nome d’arte Liber, in latino ha doppio significato, sia libero sia di libro. Vittorio Venturini inizia giovanissimo nel campo della musica, autore e compositore alla Scuola di Mogol. Nella rilegatoria storica di famiglia, il padre gli trasmette un amore grandissimo per la carta e per il valore dei libri. Nel 2015 decide di dare rinascita al libri scartati donando loro il valore aggiunto dell’opera d’arte. Liber si esprime in una trasfigurazione del quotidiano in tematiche che appartengono alla città, alla danza, alla natura ma anche connesse in un mondo social come le sue opere Face-book. Alla base del suo lavoro vi è l’idea di liberare i libri e la carta dal ruolo imposto, lasciando all’immaginazione il potere di dargli una nuova identità. La sua arte è una possibilità offerta di fare nuove le cose. La sua sfida è ridare dignità e senso a ciò che normalmente è considerato rifiuto, riappropriare lo scarto del processo produttivo a valorizzarlo immerso in nuove forme con combinazioni di colore studiate. Colla, resina, cera, uniscono il taglio alla fresatura e talvolta alla bruciatura, diventando linguaggio artistico. Nel 2017 riceve due importanti premi: terzo classificato al Cats di Arte Padova e Finalista con menzione al Concorso Internazionale di arte contemporanea Lynz. La sua frase: “Come un buon viaggiatore non ho piani precisi, perchè lo scopo non è arrivare” denota la bellezza della scoperta del viaggio, dei singoli passaggi, località, peculiarità e incontri sulla strada. La sua serie “Città invisibili” ci racconta che ogni città è musica, ove si va si trova una musica diversa che la caratterizza e ci resta dentro.

ALCUNE OPERE IN VENDITA DA LEGART:

Città Invisibile