Bernard AUBERTIN

Nasce nel 1934 in Francia. Nel 1957 l’incontro con Ives Klein diventa decisivo per divenire un pittore monocromo. Realizza i primi rouge total. È proprio il colore rosso, tinta intimamente legata al fuoco, che diventa strumento di una nuova dimensione spaziale nella sua arte. Nella monocromia si cela ciò che egli definisce Silenzio pittorico. Il colore rosso è per lui portatore di una forza primordiale e liberatoria; il rosso incarna l’ansia di ridefinizione dei canoni stilistici ed estetici. Negli anni sessanta prende parte al Gruppo Zero di Düsseldorf e al suo fervore di rinnovamento artistico.

Ad esempio nella serie Dessins de feu sur papier i fiammiferi imprimono la loro traccia sul foglio creando nuove forme. Nella serie Fer Brûlé imprime su lamiere metalliche nuovi contorni corrodendo col fuoco la superficie. Il gesto energico dell’artista è presenza viva nelle sue opere. “Devo dire che mi annoio quando lavoro. Lavorare non mi dà piacere. Ma quando il quadro è finito, nonostante la fatica e l’energia impiegata per realizzarlo, davanti al risultato mi sento pieno di gioia pura”.

Muore nel 2015 in Germania.

ALCUNE OPERE IN VENDITA DA LEGART:

Fer brulé 44

Fer brulé 44

Lamiera bruciata con fiamma ossidrica, le forme risaltano il colore rosso, tipico di Aubertin. Nella vendita sono compresi anche la cornice e il catalogo Bernard Aubertin. Fer Brûlé sul quale è pubblicata l’opera a pagina 40. Archiviata dall’artista con n°9487. (Cm 30×49).

Papier rouge brulé 291

Cartoncino rosso con bruciature dei tre cerini inseriti diagonalmente sulla superficie del foglio. L’opera comprende cornice nera e catalogo Bernard Aubertin. Dessins de Feu sur Papier a pagina 138. (Cm 36×50).

Feu circulaire

Lamina di metallo con bruciature e fiammiferi bruciati. Esemplare unico archiviato. Anno 2007. (Cm 30×30).